Braves e palla a spicchi: L'altra faccia dell'Ncaa2008-02-19 10:04:29
Da "La Gazzetta dello Sport" di Alessandro RutaLa storia della squadra di Alcorn State, uno dei college meno famosi del campionato universitario statunitense. Budget ridotto all'osso, poche vittorie (3 su 24), allenatore-insegnante e giocatori-autisti per risparmiare sui costiSi chiamano Braves, e forse non a caso, i ragazzi dell'università di Alcorn State. 'Coraggiosi', perché a differenza di molte altre squadre del campionato Ncaa, continuano imperterriti a giocare, nonostante le evidenti difficoltà logistiche. Su 339 atenei partecipanti ai campionati universitari di pallacanestro, il budget dei Braves è il terz'ultimo; tanto per fare un paragone, i Florida Gators con dieci milioni di dollari all'anno provvedono a un solo atleta. Bene, dividete per tre la cifra appena citata e avrete, spicciolo più, spicciolo meno, i soldi a disposizione per tutti i Braves. POESIE DA VIAGGIO - Da Lorman, Mississippi, profondo sud degli Stati Uniti, dove ha sede l'ateneo, i ragazzi di Alcorn Stat